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Giovani Punti di Vista

 
01/02/2017
Riccardo Ruspi

Percorso partecipativo di ascolto e co-progettazione in tema di politiche giovanili

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“GIOVANI PUNTI DI VISTA”
PERCORSO PARTECIPATIVO, DI ASCOLTO E CO - PROGETTAZIONE
IN TEMA DI POLITICHE GIOVANILI

 

“…..l’aspetto esclusivamente tecnologico non è più sufficiente a qualificare una città intelligente. Invero, negli ultimi anni, guardando anche alle recenti strategie della programmazione europea, l’aspetto più pertinente per identificare l’aggettivazione smart è quello dell’innovazione sociale, intesa come la risoluzione delle questioni di interesse generale grazie all’adozione di forme partecipative e collaborative pubblico-private che, nel nostro ordinamento, derivano e sono legittimate dal principio di sussidiarietà orizzontale.” (http://www.labsus.org/2016/12/rapporto-icity-rate-2016-innovazione-sociale-sinonimo-di-intelligenza/)

L’Amministrazione comunale nel documento programmatico per il biennio 2016 – 2018, in tema di Politiche giovanili ha definito il seguente obiettivo: Definizione di un piano di intervento per le politiche giovanili che, da un lato, incentivi il dialogo tra Istituzioni e giovani e, dall’altro, esalti il protagonismo delle nuove generazioni, individuando il giusto terreno dei bisogni, delle aspettative, dei progetti.
Alla luce di ciò ed in attesa della programmazione regionale a seguito dell’approvazione della legge regionale n.1 del 2016 sull’argomento, è stato definito dall’Informagiovani e dalla Società Cooperativa Puntodock, incaricata di gestire/facilitare il percorso, un processo di partecipazione civica per la definizione di una nuova pianificazione delle Politiche Giovanili per il Comune di Gubbio.
Gli obiettivi posti sono i seguenti:
coinvolgere gli stakeholder locali per definire identità, funzioni e interventi sulle future Politiche Giovanili della città;
organizzare un percorso tra istituzioni, servizi, esperti delle tematiche del mondo giovanile e giovani residenti nel territorio per raccogliere i bisogni, le riflessioni e le proposte progettuali dei giovani eugubini;
avviare gruppi di co - progettazione.

Il percorso partecipativo si comporrà di 3 fasi:
Fase 1: realizzazione di un primo incontro/laboratorio con giovani e altri soggetti portatori di interessi ed esperienze diversificate che a vario titolo si occupano di giovani e politiche/servizi a loro dedicati, ai quali verrà chiesto di creare un quadro di riferimento entro il quale muoversi in maniera coerente, di fornire idee e offrire suggestioni, che una volta raccolte e organizzate saranno utili all'intero dibattito anche nelle sue fasi successive;
Le tematiche di riferimento del lavoro della giornata saranno:
• formazione e lavoro: percorsi e strumenti per valorizzare tutte le competenze e i talenti e metterle a disposizione del territorio
• innovazione e creatività: non solo i bisogni, ma anche le passioni, le energie e le idee dei giovani per la città
• servizi e spazi fisici: tempi, luoghi e servizi adeguati alle esigenze dei giovani
• impegno civico e cittadinanza attiva: modalità, strumenti e percorsi per perfezionare la partecipazione dei giovani alla vita pubblica

Il primo incontro si svolgerà il prossimo 4 febbraio 2017, dalle ore 9:30 alle 13:00 presso l’ex Refettorio della Biblioteca comunale Sperelliana, in Via di Fonte Avellana.
Parteciperanno persone, giovani e non, rappresentative di Associazioni, Scuola, Servizi, del Servizio Civile, del mondo dell’impresa, lavoratori autonomi, Diocesi, singoli.

Fase 2: un evento che si concretizzerà in un “tour guidato” all'interno di un percorso tematico che fungerà da punto di avvio per il processo di partecipazione vero e proprio. In questa occasione facilitatori esperti condurranno i partecipanti (giovani) alla mappatura della situazione esistente e alla definizione di nuovi scenari sulle tematiche specifiche di riferimento a partire da quelle individuate durante la fase di cui al punto n.1.
Il tour all'interno del percorso esperienziale si svolgerà il 18 febbraio 2017, nel seguente modo:
• allestimento di un percorso, che condurrà i partecipanti attraverso corner tematici con dei mandati che li porteranno a definire possibili scenari futuri delle tematiche specifiche in oggetto
• tappa in ognuno dei corner tematici che fungeranno da luoghi fisici per raccogliere le discussioni e tenerne traccia, svolgendo contemporaneamente una serie di funzioni: consentire ai giovani partecipanti di accedere a informazioni, suggestioni e idee sulle tematiche individuate; confrontarsi tra loro con l'obiettivo di definire l'identità del rapporto tra i giovani e la città; lasciare feedback in risposta a dei mandati che gli verranno sottoposti
• raccolta e sintesi del materiale raccolto in ogni corner in un unico documento finale che fungerà da traccia per l'Amministrazione nella successiva elaborazione.
Lo stesso materiale sarà funzionale anche alle successive attività di co - progettazione.
Il numero dei corner da allestire e dunque la formulazione dei mandati specifici saranno individuati a seguito delle suggestioni raccolte durante la prima fase dell'intero percorso partecipativo, ovvero l’incontro/laboratorio.
Tra i risultati del percorso itinerante saranno individuati alcuni ambiti di intervento prioritari i quali verranno nuovamente sottoposti al gruppo di lavoro in una serie di tre workshop collaborativi successivi, gestiti attraverso la metodologia del service co-design.

Fase 3: avvio di un percorso di co - progettazione in cui uno o più gruppi di lavoro saranno condotti nella progettazione di interventi in base alle priorità individuate.